Cosenza, Start Now e l’economia del “noi”

Giovani cittadini del mondo imparano l’arte del dialogo

ultimo aggiornamento 28/05/2016 10:17:39
2016 05 14 Cosenza 07

Non ci sono solo spine nella società multiculturale in gestazione, ma anche boccioli che promettono grandi ricchezze di umanità. Su queste scommette “Costruiamo il nostro futuro con una nuova economia”, progetto della “Rete Nazionale Scuole associate UNESCO”, tra le quali il Pezzullo. Che ha puntato sull’arte, linguaggio universale per eccellenza, come occasione per sperimentarsi cittadini dialoganti e costruttori di questo tempo.  
 
E così dal’11 a 14 maggio ottanta giovani tra i 14 e i 25 anni sono stati protagonisti di Start Now, dove hanno dato “il meglio di sé” prima nei workshop di varie discipline artistiche, poi insieme a noi sul palco nel concerto conclusivo al Rendano, che ha registrato il tutto esaurito.
 
A giudicare dai loro commenti al momento di salutarci, il progetto ha fatto centro. Hanno sperimentato “fiducia e rispetto, aiuto reciproco, apertura e solidarietà, capacità di relazionarsi con gli altri e amicizia”. Risultato? Sentirsi “un tutt’uno”, “come un’unica persona, senza mettersi in mostra”.
 
La sintesi di questi giorni nelle parole di una ragazza, scritte dietro l’immagine di un fiore di cactus: “Ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi. Grazie di avermi insegnato a cogliere l’essenza delle cose e a fermarmi ad osservare ciò che mi sta intorno. Perché, in fondo, anche un semplice fiore che nasce dal cemento può darci la carica, che magari ci mancava”.