Il Gen Verde: la spiritualità dell’unità in tour

Venerdì 23, le artiste della band internazionale “Gen Verde” saranno impegnate nel grande concerto “From the Inside Outside” presso la Elgar Hall dell’ Università di Birmingham. Con loro, anche i giovani che hanno partecipato del progetto “Start Now"

ultimo aggiornamento 12/12/2018 12:33:29
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Sapete dove si trovano in questi giorni le artiste della band internazionale “Gen Verde”? Sono ormai giunte al termine del loro lungo tour attraverso l’Inghilterra!

Venerdì 23 novembre, si esibiranno nel grande concerto “From the Inside Outside” presso la Elgar Hall dell’Università di Birmingham assieme ai giovani di fedi diverse che hanno partecipato agli workshop del progetto “Start Now”, un intenso programma di laboratori di canto, danza, teatro e percussioni alla scoperta dei propri talenti, e dei valori della pace, del dialogo e dell’unità, che il Gen Verde promuove dal 2014.
 
Ma ripercorriamo insieme le tappe di questo loro tour inglese.
 
Il loro tour è partito da Plymouth, città sulla costa dell’estremo sud-ovest dell’Inghilterra, dove le artiste hanno vissuto una settimana molto intensa, con i circa 90 giovani che hanno partecipato al laboratorio “Start Now”.
 
«Plymouth è una fra le città più povere dell’Inghilterra,» racconta Sally McAllister, la manager del gruppo «qui ti rendi conto che la povertà ha tante facce, non solo quella della mancanza di cibo, e che i giovani sono quelli che ne risentono di più. L’insegnante che ha organizzato la nostra venuta qui ci ha detto che, in 25 anni di insegnamento, non aveva mai visto degli effetti così profondi sui giovani, molti dei quali, provenienti da situazioni svantaggiate e di rischio sociale».

Molto forti anche i feedback degli stessi giovani: «Alcuni di loro, hanno detto all’insegnante che l’esperienza fatta con noi deve continuare. Vogliono portare il nostro messaggio di fraternità a tutta la scuola, e anche venire a visitare Loppiano!».
 
Il tour è continuato all’insegna dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso a Focolare Centre for Unity, Welwyn Garden City, con una cena a cui hanno partecipato persone di varie fedi: ebrei, musulmani, bahai, sikh, jain, hindu. Racconta ancora Sally:«È stata una cena semplice e condivisa in cui abbiamo potuto raccontare la nostra esperienza e anche donare una piccola performance. In quel contesto, le nostre canzoni che parlano di dialogo hanno risuonato fortemente in tutti, fino alle lacrime!».
 
Poi, una visita all’Islamic Center of England, ospiti del Dr. Mohammad Ali Shomali che ha incoraggiato il loro lavoro.
«”Siete spiritualità in viaggio”, ci ha detto, “voi andate dove la gente ha bisogno. Non dovete mai sentirvi disperate o stanche o pensare che siete troppo piccole per cambiare il mondo. Quello che fate è grande!”».
 
Ora, manca solo l’ultimo concerto presso la Elgar Hall dell’Università di Birmingham. Ci confida Sally:«… l’aria fra i ragazzi è già frizzante!».
Dopo, torneranno a casa, per prepararsi ai grandi spettacoli del 29 e 30 dicembre 2018, a Loppiano, in anteprima italiana.
 
(Articolo tratto da www.loppiano.it )