
Prima che si accendano le luci.
Prima che la musica attraversi la platea.
Prima che il pubblico diventi parte di un’unica vibrazione collettiva.
C’è un luogo invisibile dove nasce ogni spettacolo del Gen Verde. Uno spazio fatto di ascolto, di decisioni condivise, di storie personali che si intrecciano fino a diventare un’unica voce. È qui che prende forma il tour internazionale capace di unire 13 nazioni diverse, non solo sul palco, ma nel cuore stesso della creazione artistica.
Quando l’arte inizia molto prima del palcoscenico
Il dietro le quinte del Gen Verde non è uno spazio tecnico, ma un processo umano e creativo. Ogni spettacolo nasce dall’incontro tra identità diverse: lingue, culture, sensibilità artistiche e percorsi di vita lontani tra loro. La preparazione non inizia con una lista di canzoni, ma con una domanda silenziosa: cosa vogliamo raccontare noi oggi al mondo?
Le artiste del gruppo portano nella creazione ciò che sono: esperienze personali, ferite, speranze, intuizioni. La musica diventa il punto d’incontro tra queste differenze, un linguaggio comune che non cancella le origini, ma le valorizza.
La costruzione di un linguaggio condiviso
Nel lavoro artistico del Gen Verde nulla è lasciato al caso, ma nulla è imposto. Le canzoni, i movimenti scenici, le parti vocali e strumentali nascono da un dialogo costante. È un processo lento, fatto di tentativi, ascolto reciproco e fiducia.
Ognuna di loro impara a fare un passo indietro affinché possa emergere l’insieme. È lì che lo spettacolo prende forma: quando il talento individuale smette di cercare il protagonismo e si mette al servizio di una narrazione più grande.



Emozioni che si trasformano in scena
Dietro ogni canzone che fa parte del tour c’è una storia vera. Racconti raccolti in laboratori con i giovani, incontri avvenuti in contesti fragili, esperienze vissute in prima persona. Come Tierra de paz – Our Common Ground, L’ultimo pensiero, Break the Chain, Io credo nel noi, Solo la luce – Only light, tra gli altri.
Queste storie non vengono semplicemente raccontate: si trasformano in suono, ritmo e gesto.
Dietro le quinte, la musica si “ascolta” ancora prima di essere interpretata. Si lavora sulle emozioni che un brano deve evocare, sul messaggio che deve attraversare i confini culturali senza la necessità di essere spiegato. È un’arte che cerca l’essenziale, che parla al cuore prima che alla mente.
Un’armonia che nasce dalla diversità
Preparare uno spettacolo che attraversa paesi e culture diverse significa imparare a convivere con la complessità. Le differenze non sono un ostacolo, ma la materia prima della creazione.
Dietro le quinte, l’armonia del Gen Verde nasce proprio da questo: dall’accettazione che ogni voce abbia un colore diverso e dal riconoscimento che questa varietà rende il messaggio più potente e autentico.
Quando lo spettacolo diventa un incontro
Il risultato di questo processo non è solo un concerto, ma un’esperienza condivisa. Sul palco arriva tutto ciò che è stato vissuto prima: il dialogo, l’ascolto, lo sforzo creativo, la gioia del costruire insieme.
E il pubblico lo percepisce. Alcune persone che hanno assistito ai loro concerti hanno detto: «Sono artiste bravissime, ma soprattutto trasmettono molto. Sono molto grata a chi mi ha invitato al concerto e per aver potuto conoscerle. Le trovo affascinanti e credo che emanino un’energia positiva!» – «Questo concerto è stato fantastico. Non avrei mai immaginato qualcosa del genere. Era chiarissimo che quello che cantano è quello che vivono nella loro vita quotidiana. Non dimenticherò mai questa serata finché vivrò», sono state le parole di uno degli studenti che ha conosciuto per la prima volta il Gen Verde in un concerto a New York.
Perché ciò che unisce davvero 13 nazioni non è la perfezione tecnica, ma la verità di un percorso umano che si trasforma in musica.
Dietro le quinte di un tour internazionale dei Gen Verde, lo spettacolo non è mai solo una performance: è un atto di relazione, un gesto artistico che nasce dall’incontro e invita chi ascolta a farne parte.


Per organizzare eventi, concerti e/o laboratori artistici con il Gen Verde, potete mandare una mail a info@genverde.it con le vostre richieste e un vostro recapito.
Scopri le date del nostro prossimo tour e unisciti a noi per un concerto dal vivo o un workshop.



