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“Girl on a Mission (Magnificat)”. Il nuovo brano del Gen Verde per la GMG 2023

Il Gen Verde lancia una nuova canzone per la Giornata Mondiale della Gioventù 2023 a Lisbona, Portogallo


Arriva un nuovo single del Gen Verde, “Girl on a Mission (Magnificat)”: da venerdì 5 maggio su tutte le piattaforme musicali e con il videoclip disponibile sul canale YouTube ufficiale.

Come è nato questo brano, quale la sua motivazione, l’ispirazione?

Perché non fate una canzone per la GMG?. Questa è la domanda che ci hanno fatto varie volte durante la Giornata Mondiale della Gioventù del 2019 in Panama… e infatti la proposta ci piaceva tanto. Lo sognavamo e finalmente è arrivato il momento. Scrivere un brano non è semplice in mezzo a concerti e tour. Ma abbiamo deciso e l’idea è partita!”, dice Jamaica Lyra (percussionista, Brasile).

Nancy Uelmen (cantante e compositrice, Stati Uniti) spiega: “Siamo rimaste affascinate dalla scelta del tema della GMG preso dal Vangelo di Luca: «Maria si alzò e andò in fretta». E ci sembrava importante che il nostro nuovo brano lo sottolineasse. In questi ultimi anni di preparazione alla GMG 2023, fortemente segnati dalla pandemia, si sente che Papa Francesco vuole aiutarci tutti – e in particolare i più giovani – a rialzarci. Sull’esempio di Maria, ci sprona a trovare nuovo coraggio per approfondire il rapporto con Dio e il rapporto con gli altri – aprendoci specialmente a chi è più nel bisogno”.

Adriana Martins (cantante, Brasile) aggiunge che il brano “è in inglese, perché volevamo che fosse in una lingua che tanti giovani potessero capire e poi certamente anche in portoghese, perché è la lingua locale della GMG. Alla GMG troveremo tantissimi giovani di tutto il mondo. Per questo nel ritornello si canta la frase “Magnificat anima mea”: parole, queste, conosciute ad ogni latitudine!”.

Foto videoclip "Girl On A Mission (Magnificat)"



“Girl on a Mission (Magnificat)”

“Mentre iniziavo a scrivere, mi sono chiesta: cosa avrà sentito Maria che così giovane, e incinta, si è messa in viaggio per raggiungere la cugina Elisabetta? Penso soprattutto una grandissima gioia! Lei portava Gesù già dentro di sé! Ho immaginato che, mentre viaggiava, le parole del Magnificat cominciavano a risuonare nell’intimo del suo cuore”, spiega Nancy.

E perché questo titolo? Risponde Christina Wang (batterista, Malesia): “Si voleva che la canzone fosse una conversazione con Maria e, allo stesso tempo, una preghiera nella quale chiediamo a lei di portarci con sé ed insegnarci ad avere il suo sguardo, il suo ascolto, la sua attenzione verso l’altro. L’immagine di Maria ‘in viaggio’ è molto significativa per noi, che siamo spesso in viaggio per i tour, proprio per portare il messaggio del Vangelo attraverso la nostra musica. Per questo vediamo in Maria un modello per la nostra vita.

E la musica? Dice Nancy: “Doveva essere moderna e adatta per quel contesto, ossia per una grande folla di giovani: un brano con tantissima energia per rispecchiare la fretta e l’urgenza di Maria di portare un messaggio importante. Bisognava che fosse esplosiva e sacra allo stesso tempo, come sicuramente sarà l’esperienza della GMG per tutti questi giovani che si riuniscono dopo la lunga attesa della pandemia per fare una forte esperienza di Dio insieme”.

Come in diverse delle produzioni artistiche più recenti del Gen Verde, per realizzare il videoclip di questo brano hanno voluto che fossero presenti i giovani. In questa occasione, hanno coinvolto un gruppo di ragazze e ragazzi studenti di danza del Laboratorio Accademico Danza di Antonella Lombardo, e anche una giovane violoncellista italiana, Maria Salvatori. “Ci sarebbe molto altro da dire, perché questa canzone ci entusiasma tanto, ma vogliamo finire così, lasciando il brano a voi, perché, speriamo, nell’ascolto possiate trovare quello che abbiamo voluto trasmettere. E, certamente, non vediamo l’ora di suonarla alla GMG 2023 di Lisbona!, conclude Jamaica Lyra.